giovedì 6 marzo 2025

Non c'è una cifra stilistica sempre uguale da riferimento, vi sono testi che pur essenziali e nudi entrano dentro immediatamente, altri ben costruiti e "nobili" che restano irrimediabilmente fuori. 
Quello che mi da più fastidio nei testi che affronto da lettore è la forzata e snobistica presunzione di voler essere a tutti i costi "di tendenza", di volersi inserire in una cerchia ristretta da elite culturale….pur di raggiungere questo scopo ho letto testi inguardabili, astrusi, fumosi e pieni di spocchia salutati con grandi applausi da una cerchia ristretta di aficionados di quel blogger.

2 commenti:

  1. Quello che dici capita anche a me. Forse per questo cerco di non cavalcare l'onda astrusa, poi in qualche poesia mi ci incarto anche io però, ma l'unica tendenza che perseguo è quella di spaziare, per quanto in mio potere (alquanto limitato invero..)

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    1. Non scrivi e non scriviamo sempre con la stessa intensità e qualità ma la stoffa c'è e si vede comunque- Negli ultimi tempi sei migliorato Franco e spesso ti accade di scrivere commenti illuminanti migliori di certi post su cui lasci le tue opinioni.

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