FINISTERRAE 20 ANNI DOPO

L'intuizione sfuggita

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Località: Italy

Più di 20 anni in rete e centinaia di post, altrettanti incontri e molte questioni irrisolte: questa è stata finora la mia vita qui. Mi ha deluso e mi avete deluso! Poca vera comunicazione, paletti ovunque, equivoci a gogò. Pretendo troppo? Non credo, volevo solo un minimo di educazione se poi ci fosse anche cultura sarebbe perfetto. Questo è un blog "finito" e in se concluso, i testi sono tutti programmati, molti di essi risalgono a decenni fa in era pre-web: ho scelto un vecchio e amatissimo template, centinaia di immagini ed ho provato a giocare seriamente come molto tempo fa. Questo spazio è solo una traccia del mio passaggio nell'ambiente virtuale, non chiede nulla e nulla cerca. Addio.

sabato 12 aprile 2025

Difese

Difendo quello che conosco e amo, non farlo in un contesto dove tutti gli altri perseguono questa strada è solo un suicidio. Non fa per me. La mia difesa del sud non è asfittica e legata ad un'agiografia d comodo; essa nasce da considerazioni storiche sconosciute ai più e alla quasi totalità dei giovani d'oggi. Per salvare la cultura bisogna conoscerla e amarla non c'è altra via: subito dopo serve il denaro, ma non puoi difendere la cultura in cui sei nato se non la conosci altrimenti finirai per difendere chi la vuole cancellare. Che centra il lavoro scusa? Gli stranieri non sono tutti uguali così come non lo sono le premesse ideologiche da loro portate: questo concetto dell'egualitarismo a oltranza ci distruggerà. Io voglio continuare a godere delle mie radici musicali architettoniche, letterarie, filosofiche...religiose, è questa la mia base di partenza nella discussione. Se chi discute con me vuole più o meno sottilmente togliermi la "terra da sotto i piedi", vuole sostituire la mia orchestra sinfonica e lasciare SOLO i suoi cembali con la logica del meticciamento a me non sta bene. Io desidero un paese libero e colto, un paese che riconosce e conosce i suoi diritti per difendere anche quelli di chi arriva qui. Non mi pare che la plurietnia che stiamo sperimentando conduca a questo.

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1 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

L'utopia è una varietà di popoli capaci di arricchirsi reciprocamente, in tutti i sensi, vivendo in pace rispettando e accogliendo le diversità. La distopia, è quello che avremo. Surfinia

13 aprile 2025 alle ore 09:55  

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Secondo me il tempo dei commenti si è esaurito, e comunque che qualcuno ne lasci qui sarebbe un evento rarissimo.

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